L’istamina è una sostanza chimica, bioattiva, fondamentale per il buon funzionamento dell’organismo. Nel dettaglio, questa ammina biogena, è coinvolta nella regolazione dell’acidità di stomaco, nella permeabilità dei vasi sanguigni, nella contrazione muscolare, nel sistema immunitario (SI) e nella funzione cerebrale.
È prodotta e immagazzinata all’interno dei globuli bianchi come i mastociti ed è essenziale soprattutto nell’immunità. Quando il SI si attiva, l’istamina è il primo “prodotto chimico di difesa”, o meglio, il mediatore infiammatorio rilasciato nel processo chiamato infiammazione.
La ben nota infiammazione è la prova clinica che il SI sta rispondendo a una potenziale minaccia.
Inoltre, oltre all’istamina prodotta dal corpo umano in risposta allo stress o agenti patogeni, essa è anche naturalmente presente (o può svilupparsi) in alcuni alimenti.
Qui entra in gioco “l’intolleranza all’istamina” (HIT) che non è una vera allergia ma una risposta dell’organismo dovuta a un eccesso di alimenti ad alto carico di istamina, i quali provocheranno i sintomi che assomigliano all’infiammazione come calore, bruciore, prurito, mal di testa, stanchezza e problemi gastrointestinali, per citarne alcuni.
Tutti hanno un livello di tolleranza all’istamina determinato dalla propria genetica, da una carenza dell’enzima DAO deputato a modulare i valori di istamina, da alcune condizioni fisiologiche come i cambiamenti ormonali (ciclo mestruale e menopausa), dallo stress e da un uso inappropriato di alcuni farmaci.
Anche se il pane, i prodotti lievitati e alcune tipologie di cereali hanno una cattiva nomea per il loro apporto di istamina, Primus, grazie alla formula e al metodo di produzione, detiene un basso valore di istamina, certificato da analisi svolte dai migliori laboratori italiani.
Questo fa sì che Primus sia un alimento completo e bilanciato dal punto di vista nutrizionale (il primo “pane” equilibrato in tutti i macronutrienti) perfetto per tutte le persone (sportive o sedentarie) e per chi vuole tenere sotto controllo l’apporto di istamina giornaliero.
Non dobbiamo vivere di rinunce ma solo saper scegliere gli alimenti giusti.
Dottor Matteo Massimo Primo