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prova 3

MODALITÀ DI CONSERVAZIONE

PRIMUS CON SCADENZA 7 GIORNI

Primus con scadenza 7 giorni è privo di qualsiasi conservante.

Conserva Primus nel suo sacchetto e taglialo al momento del consumo. Ricordati di farlo “respirare”: evita di stiparlo in un’anta della cucina o in un cassetto; piuttosto lascialo su un tagliere di legno che possa assorbire eventuali condense sulla sua superficie. Soprattutto nel periodo estivo ricordati di conservarlo in un luogo areato e fresco e di girarlo sui diversi lati più volte al giorno per evitare l’insorgere di muffe.

Puoi preaffettarlo e congelarlo senza problemi! In questo modo lo gestirai al meglio prelevendo dal freezer le quantità giornaliere che ti servono. Puoi conservare Primus in congelatore fino a 2 mesi o in frigorifero fino a 2 settimane.

Per gustarlo al meglio consigliamo una leggera tostatura (1 massimo 2 minuti per lato su una padella arroventata) ma senza esagerare: tostandolo troppo si rischia di pregiudicarne in parte la “vitalità”, qualità che noi, con tanta cura, cerchiamo di preservare.

PRIMUS CON SCADENZA 15 GIORNI

Primus con scadenza 15 giorni è trattato con alcool etilico.

-Per scadenza 15 giorni si intende il tempo in cui Primus è conservabile nella confezione ad atmosfera protetta. Una volta aperta la confezione il prodotto deve essere trattato come il Primus senza alcool (durata 7 giorni a temperatura ambiente)-

Questo nuovo trattamento è un importante miglioramento per le sue qualità organolettico/funzionali e per la comodità e sicurezza che offre un tale confezionamento. L’alcool etilico difende Primus dalla proliferazione di muffe e patogeni per 15 giorni e, una volta aperta la confezione ad atmosfera protetta, lo si può affettare e conservare in congelatore (fino a 2 mesi) o in frigorifero (fino a 2 settimane) oppure consumare nel giro di 7 giorni.

Una volta aperta la confezione ad atmosfera protetta, conserva Primus nel suo sacchetto e taglialo al momento del consumo. Ricordati di farlo “respirare”: evita di stiparlo in un’anta della cucina o in un cassetto; piuttosto lascialo su un tagliere di legno che possa assorbire eventuali condense sulla sua superficie. Soprattutto nel periodo estivo ricordati di conservarlo in un luogo areato e fresco e di girarlo sui diversi lati più volte al giorno per evitare l’insorgere di muffe.

Puoi preaffettarlo e congelarlo senza problemi! In questo modo lo gestirai al meglio prelevendo dal freezer le quantità giornaliere che ti servono.

Per gustarlo al meglio consigliamo una leggera tostatura (1 massimo 2 minuti per lato su una padella arroventata) ma senza esagerare: tostandolo troppo si rischia di pregiudicarne in parte la “vitalità”, qualità che noi, con tanta cura, cerchiamo di preservare.

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